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Maschera per fresatura
#1
Salve ragazzi, questa volta legno o meglio ferro per il legno; si tratta di una maschera per consentire di fare delle scanalature precise con la fresa da legno manuale; consente di registrare con precisione: l'ampiezza della scanalatura, l'inclinazione e la distanza dal bordo; è molto semplice, si compone di soli 5 pezzi di piatto in ferraccio e qualche bulloncino; mi ha richiesto un pochino di lavoro perchè quassù sui monti non dispongo di fresatrice per cui il ricavare delle scanalure nei piatti ha comportato perderci del tempo di lima. Non mi dilungo oltre in spiegazioni, penso che lo schizzo e le foto rappresentino esaustivamente il realizzato e il funzionamento.

   

questo è un esempio di fresatura di una scanalatura
   
   

questa è un'altra prova di realizzazione di una scanalatura inclinata su uno spezzone di trave, serve per realizzare le cave per inserirci i gradini di una rampa di scala che si vede nelle foto successive

   

questa è la scala 
   

e questo il particolare di un gradino inserito nella cava
   
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#2
sto valutando anche io di fare una scala per completare un progetto a casa,posso chiederti
-profondita' della pedata
-distanza tra i gradini
-inclinazione
-secondo te mantenendo i gradini piani,che inclinazione max e' possibile?
Grazie
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#3
La scala di cui ho postato la foto è molto ripida e mia moglie ci sale sempre con una certa dose di diffidenza, ha paura di scivolare (è una scaletta di servizio stretta, sull'altro lato della casa c'è un'altra scala molto meno ripida è più larga, molto più comoda).
La scala ideale, per essere considerata comoda, dovrebbe avere le seguenti misure alzata 17cm, pedata 29cm e larghezza 110cm; l'alzata comunque non dovrebbe essere inferiore a 16cm e superiore a 19cm; esiste anche tutta una normativa in merito alle dimensioni delle scale da cui risulta che il gradino dovrebbe avere una pedata di 30cm e un rapporto tra alzata e pedata di un determinato valore che in questo momento non ricordo, che la pendenza deve essere costante e la larghezza minima di 120cm. volendo rispettare tale normativa, in pratica ne esce un solo tipo di scala, a rampe diritte.
Nella realtà di scale ne esistono di svariate forme, la classica è a rampa diritta a rampe spezzate da pianerottoli poi c'è quella a chiocciola, l'elicoidale, alla marinara, ecc
Ovviamente i gradini devono essere in piano altrimenti la scala diventa pericolosa.
Una volta assunti i valori di pedata e alzata, la pendenza fiene fuori dal calcolo; in pratica dipende dallo spazio in pianta di cui disponi, consideri il dislivello interpiano, lo dividi per 17 cm e vedi quante alzate ti servono poi dividi lo sviluppo in pianta della/e rampa/e per il (numero di alzate - 1) e vedi quanto ti viene il valore della pedata, se tale valore è vicino ai parametri sopra riportati OK, altrimenti devi fare delle considerazioni sulla comodità d'utilizzo e scendere a compromessi. Forse ti stai chiedendo perchè del (numero di alzate - 1), se guardi lo schemino di esempio in figura noterai subito che se per superare il dislivello h servono 5 alzate necessitano solo 4 pedate per coprire lo sviluppo in pianta s.
   

Se ti servono altri chiarimenti chiedi.
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#4
Confermo le misure di MauroO ma sono misure relative alle scale in muratura , lasciando stare le misure della pedata e dell'alzata , la larghezza si può ridurre soprattutto per una scala in legno dove un gradino largo 120 cm fletterebbe sempre a meno di non realizzarlo con uno spessore di 5 cm.
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#5
Certamente quando parlavo di normativa mi riferivo alla normativa che bisogna rispettare nelle nuove costruzioni in particolare per le scale condominiali in cui la larghezza minima serve per assicurare la via di fuga senza panico; ovviamente all'interno della singola abitazione occupata da 2-4 persone, non esiste la possibilità di ostruzione per panico per cui la larghezza si può ridurre, si fanno normalmente scale a chiocciola.
Un mio amico architetto quando ha ristrutturato la vecchia casa dei genitori ha realizzare una scala marinara per riuscire a superare i 3 m di dislivello con sviluppo in pianta molto ridotto di poco maggiore a 2 m, e si noti che è l'unica scala utile per raggiungere la zona notte al piano superiore e lo ha fatto nell'abitazione in cui vive normalmente (non aveva altre possibilità a meno di demolire la casa e ricostruirla; per cui come ho detto quasi sempre è necessario scendere a compromessi; un conto sono le buone regole ma poi bisogna agire secondo necessità.
La mia seconda scala, quella che ho definito più comoda, è larga 95cm ha un'alzata di 17cm e una pedata di 19cm, se avessi potuto avrei preferito fare delle pedate maggiori, ma disponevo di quel determinato spazio e la scala è venuta così, sinceramente la trovo comoda nonostante le misure difformi dalle benedette normative; i gradini sono in larice di spessore 3.5 cm ed hanno una inflessione praticamente impercettibile.
Tanto per rendere l'idea vi metto due foto:
   
   
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#6
un rosa bello veramente,se ne potrebbe acquistare un po'?
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#7
No non è rosa, si tratta solo di un riflesso dovuto alla lampada ad incandescenza del faretto, così interpretato dal sensore della macchina fotografica; è soltanto larice dei miei boschi; il colore dei gradini in realtà è lo stesso dei listoni del pavimento e dei montanti della scala che si vedono nella prima foto.
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