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Toupie fatta in casa
#1
Salve ragazzi.
Non so se sia il posto giusto per inserire l'articolo, si tratta di una macchina specifica per lavorazione del legno, ma non è in legno, potrebbe stare anche sotto altre voci, se gli amministratori lo ritengono oppurtuno spostino pure il post in una posizione più appropriata.

Inizio col raccontarvi una storia: 
molti anni fa (più di 50) a mia madre era venutala passione dei quadri fatti a ricamo (erano molto di moda) e mio padre dopo averne fatti incorniciare un paio, visto il conto del corniciaio decise che con le nostre finanze non potevamo permettercelo e che avrebbe provato lui a fare le cornici; quattro listelli di legno recuperati da cassette della frutta (all'epoca le cassette erano ancora fatte in legno) colla, qualche chiodino, carta vetro e una mano di flatting; la cornice era pronta, molto stile arte povera anzi poverissima ma funzionava, faceva il suo lavoro con onore. A quel punto subentrai io, volevo che non fossero dei semplici listelli ma che avessero un qualcosa in più e di nascosto da mio padre, con qualche tavola recuperata in un cantiere vicino a casa, una manciata di viti due cuscinetti di recupero, il motorino di una lucidatrice rotta e un pochino di ingegno ho messo insieme una piccola toupie; dalle tavole avanzate ricavai dei listelli e li sagomai poi li diedi a mio padre che ne fu entusiasta a quel punto le sue cornici avevano assunto un aspetto professionale.

In seguito il piccolo motorino da lucidatrice finì arrosto e lo sostituii con uno ad induzione recuperato da una vecchia lavatrice e in quella configurazione ci fresai tutti i terminali dei listoni da parquet che posai in casa.
Ora devo finire il rivestimeto delle pareti di una sala, sono parecchi m2 di perline, per motivi commerciali non vengono più prodotte nelle dimensioni che mi servono per cui le soluzioni possibili sono: farle fare su ordinazione (a prezzi astronomici) oppure farsele; ovviamente io opto per la seconda opzione, ma il piccolo pianetto della vecchia toupie è decisamente insufficiente per riuscire a fresare delle tavole lunghe 4 m, per cui mi serve una macchina con un piano più ampio. L'ovvia decisione è stata la demolizione della vecchia toupie recuperandone i componenti da utilizzare in una nuova. Qualche tubulare in ferro, un piano di lavoro in acciaio che mi sono fatto tagliare in un magazzino di materiali metallici da una lastra di spessore 8mm, qualche saldatura, una bella verniciata e la nuova toupie è andata insieme.
Eccovi le foto del realizzato:
   
   
   

   
   

e questo è un esempio di fresatura
   
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#2
bellissima,ricordati pero'che e' forse la macchina da falegnameria piu' pericolosa che ci sia....
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#3
Sì, la conosco bane; comunque tutte le macchine da falegnameria sono pericolose, perchè ci sono sempre delle lame libere e quasi mai ne è possibile la schermatura.
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#4
Con tupie, banco-sega e simili, obbligatorio lo spingipezzo...Mani lontane dalle lame!!
"Il cervello è l'organo più sopravvalutato" (W.Allen)
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#5
L'ideale è il trascinatore , una volta sistemato devi solo imboccare il pezzo ma è un attrezzo da falegnameria professionale. Bel lavoro Mauro, ho apprezzato la tavola di appoggio con tiranti di regolazione.
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#6
I tiranti di regolazione sono stati una scelta obbligata in quanto dove mi trovo mi è impossibile fare delle mensole a squadra degne del nome, quì dispongo solo di saldatrice, frullino, un trapanino a colonna da 50€ e lime; per ora ho preparato la macchina base, il trascinatore a velocità variabile è in progetto e lo realizzerò quando calerò dal monte, visto la quantità di lavoro che intendo fare con quella macchinetta è quasi indispensabile sopratutto per ottenere dei risultati costanti.
Per ora stò facendo solo delle prove di funzionamento utilizzando spingipezzo e maschera parascheggie.
Comunque, come ho già detto, il lavoro con la toupie lo conosco bene, con quella originale a parte qualche listello sagomato per cornici, qualche anno fa ci lavorai a lungo, ci ricavai tutti gli incastri terminali dei listelli del pavimento in parquet della mia casa, in un attimo di leggerezza promisi a mia moglie di posare il pavimento a spina di pesce, non avete idea quanti incastri ci siano da realizzare in 120 m2 di un tale pavimento.
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#7
Il numero di incastri dipende dalla larghezza dei listelli... Smile
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#8
Certamente più piccoli sono maggiore è il numero di incastri; erano listelli larghi 10 cm, lunghi 80 cm e spessi 2 cm, sembrano dei listelloni, ma garantisco che di incastri ce n'è da stufarsi, oltretutto nella posa bisogna fare attenzione perchè i listoni da cui vengono ricavati non sono esattamente della stessa larghezza, il legno seccandosi in stagionatura si comporta diversamente a seconda della densità che non è mai la stessa da pianta a pianta per cui è necessario una continua scelta per non ritrovarsi con errori che si accumulano ovvero fessure irrecuperabili.
Quassù non mi sono lasciato fregare e i pavimenti li ho posati a listoni diritti da 4 m, stile tolta di nave; è stato comunque un bel lavorone, tra allineamento, pressatura e chiodatura; ma nulla a confronto della disposizione a spina di pesce.
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